
Mucomorìs se ne è andato. Del resto glielo avevo chiesto io. Io sono allergica al pelo dei gatti, dei gatti bianchi, Mucomorìs, tra noi non avrebbe potuto funzionare, cerco di convincermi. E poi, per un motivo o per l’altro, ogni rapporto include in sé la sua fine. Per questo ti ho chiesto di andartene, sennò me ne sarei andata io. Per anticipare la fine del nostro rapporto. Non mi piace la fine che arriva improvvisa, voglio arrivare preparata al dolore della frattura, non voglio che il destino mi colga di sorpresa. La verità è che mentre ti dicevo addio, Mucomorìs, avrei voluto che tu restassi.







Mucomorìs, te ne devi andare. Non puoi restare qui, sono allergica ai gatti. Sono allergica anche ai maiali alle mucche ai cavalli alla polvere al polline alle graminacee ai semi. Sono allergica anche alle rane. Dai Mucomorìs, gatto di marmo, spostati almeno dal tappeto che me lo riempi di peli. Va’ giù in giardino. Come, come? Sei un gatto, hai nove vite: scendi dal balcone.

Nel 1931 viene istituita la maglia rosa – il colore della gazzetta - quale simbolo del primato in classifica. Il primo a indossarla è Learco Guerra, vincitore della tappa inaugurale del 19° Giro d'Italia, la Milano-Mantova. Anche una delle mie prime biciclette era rosa.
Tra le idee fallite nella storia della bicicletta ce n’è una che, ancora più del Grand-Bi, mi sorprende: il monociclo. Costruito nel 1869 dalle Officine Rousseau (Francia) ha una ruota alta 2 metri, non ha sterzo, e quello che vedete è l’unico esemplare che si conosca in Europa.
La locomotiva umana: Learco Guerra.




