Orsetto in arrivo

giovedì 13 gennaio 2005

Ricordi di Bcn


ricordo i tramonti di barcellona, e il sole che scalda la fredda aria invernale con i suoi raggi pomeridiani. le guglie della sagrada familia, che sembrano grappoli d'uva e il grande rosone della chiesa di santa maria del mar che proietta nella navata centrale un allegro caleidoscopio di blu, giallo, rosso, verde, arancio. le vetrate e candele colorate. l'allegria dei ragazzi che a mezzanotte passeggiano con i pattini per le vie di Gracia, il calore dei bar e di un caffé corretto, le vie deserte e silenziose la notte e pullulanti di vita al mattino. i fiori delle ramblas e il mercato con il pane, il pesce, la frutta, la carne e la gente che urla.
una signora che in metropolitana ci racconta della sua vita e ci offre delle caramelle. il giornalaio che ci spiega la strada.
i panni stesi alle finestre di una città che assomiglia un po' a Genova, un po' a Napoli, un po' a Venezia. le strade in salita bagnate dall'acqua e il tempo passato a parlare e a ridere.
il sorriso di un bellissimo ragazzo italiano.

mercoledì 5 gennaio 2005

Palo Borracho

(Chorisia speciosa A. St.-Hil. 1828 - Ceiba speciosa Rabean 1998)

Familia: BOMBACACEAS (Palo borracho, yuchán)
Nome scientifico: Chorisia insignis
Descrizione: Albero dal fogliame caduco dagli 8 ai 15 metri di altezza con tronco di colore grigio-verdastro, gonfio nella parte in mezzo, dove può raggiungere fino a 2 metri di diametro, con numerosi spilloni conici e legnosi, dello stesso colore del tronco, interiormente di colore castano chiaro.
Distribuzione: Nord Ovest Argentino, Formosa, Chaco. In Tucuman: zona bassa della foresta e zona di transizione del Parco Chaqueño.
Fiorisce da gennaio a luglio e fruttifica a partire da maggio. La semina si fa in primavera

martedì 4 gennaio 2005

Buoni propositi per il 2005

Da tremila metri le cose assumono un'altra prospettiva. Le case sono puntini nel paesaggio e le automobili lucicchiole bianche o rosse che si spostano da un lato all'altro nel quadro nero della notte. Ecco dunque che l'altezza e la frescura disegnano il primo buon proposito per il 2005 : la consapevolezza delle nostre dimensioni nel mondo.

sabato 1 gennaio 2005

Se fossi. O se sono.

Se fossi un mese sarei: maggio, l'attesa.
Se fossi un giorno della settimana sarei: lenta e distratta come la domenica pomeriggio.
Se fossi un orario del giorno sarei: dopopranzo.
Se fossi una stella dell'universo sarei: una stella cometa.
Se fossi un animale marino sarei: una megattera che si fa ammirare dai turisti nella peninsula Valdes.
Se fossi una direzione sarei: sud, dove fa caldo.
Se fossi un articolo di arredamento sarei: un leggìo.
Se fossi un peccato sarei: ovviamente la lussuria.
Se fossi un personaggio storico sarei: il Che.
Se fossi un liquido sarei: acqua di sorgente.
Se fossi un albero sarei: un cipresso, per arrivare su su in alto, e per far compagnia ai morti.
Se fossi un uccello sarei: martellante come un picchio.
Se fossi un arnese sarei: quell'arnese di cui non mi viene il nome ma che serve per fare il buco nella terra per poi piantare i fiori.
Se fossi un fiore sarei: molto profumata.
Se fossi un evento atmosferico sarei: neve che cade leggera.
Se fossi una creatura mitologica sarei: una sirena.
Se fossi uno strumento: un bongo, o uno strumento molto complicato come la cornamusa irlandese.
Se fossi un animale sarei: un animale non carnivoro.
Se fossi un colore sarei: il mio nome è rosso.
Se fossi un'emozione sarei: lo stupore.
Se fossi un frutto sarei: un'arancia.
Se fossi un suono sarei: una goccia d'acqua.
Se fossi un elemento sarei: aria.
Se fossi una macchina sarei: la macchina del tempo.
Se fossi una canzone sarei: una ninna nanna.
Se fossi un film sarei: Le fabuleux destin d'Amelie Poulain.
Se fossi un libro sarei: Il Maestro e Margherita.
Se fossi un cibo sarei: tanto.
Se fossi una città sarei: caotica come Buenos Aires.
Se fossi un materiale sarei: lana cotta.
Se fossi un sapore sarei: salata.
Se fossi un profumo sarei: profumo di fiori a primavera.
Se fossi una parola sarei: mamma.
Se fossi una parte del corpo sarei: un'enorme morbida bocca.
Se fossi un'espressione del viso sarei: il broncio.
Se fossi una materia scolastica sarei: una lingua straniera.
Se fossi il personaggio di un cartone animato sarei: Liza Simpson.
Se fossi una forma sarei: un cerchio.
Se fossi un numero sarei: il tre.
Se fossi uno sport sarei: il salto nel vuoto.
Se fossi un mestiere sarei: una ritagliatrice di giornali.
Se fossi un luogo sarei: un faro.
Se fossi un periodo storico sarei: una qualsiasi rivoluzione.
Se fossi un genere musicale sarei: il tango.
Se fossi una lettera sarei: la zeta.
Se fossi un oggetto sarei: una palla rimbalzante.
Se fossi un indumento sarei: una guepière.
Se fossi una pietra sarei: tagliente.
Se fossi una bevanda sarei: acqua e limone.
Se fossi un gelato sarei: densa e morbida come la panna.
Se fossi una festa sarei: malinconica come Ognissanti.
Se fossi una nazione sarei: la Spagna.
Se fossi una lingua sarei: lo spagnolo.
Se fossi un gioiello sarei: un ciondolo.
Se fossi un personaggio delle fiabe sarei: Cenerentola. E perderei non una ma due scarpette!
Se fossi uno dei Sette Nani sarei: Brontolo.