Orsetto in arrivo

martedì 19 ottobre 2010

Chiacchierarono un po'.

Chukie non aveva mai capito che senso avesse. Quando era piccolo, come la maggior parte dei bambini, aveva osservato con insofferenza la vita degli adulti. Gli sembrava che non facessero altro che chiacchierare: non si rincorrevano mai, non giocavano, non si divertivano. Non c'era dinamismo nella loro vita, bensì una sorta di vuoto esistenziale. Per molto tempo aveva pensato alle prospettive di una vita adulta con grande sconforto. A cosa servivano tutte quelle parole? Avrebbe dovuto parlare tanto anche lui? Perché? E avrebbe dovuto anche stare ad ascoltare gli altri?
McLiam Wilson, Eureka street

domenica 17 ottobre 2010

È vero.

foto di nandowalter

Be', le tartarughine acquatiche le devi lasciar perdere. Sono animali tosti. A sangue freddo. Non muoiono mai. Bestie tropicali, abituate a vivere nell'acqua calda ma stanno benissimo anche nell'acqua fredda, dove diventano grandi come padelle. E in natura esistono pochi animali più voraci e aggressivi delle tartarughe acquatiche. Peggio dei coccodrilli, che sono voraci pure loro, ma dopo che sono sazi si abbattono sulla riva e li puoi prendere a calci che nemmeno ti filano. Invece le tartarughe hanno sempre fame.
Niccolò Ammaniti, Come dio comanda

sabato 16 ottobre 2010

Il desiderio.

Non possiamo smettere di desiderare, e questo ci esalta e uccide al contempo. Il desiderio! Ci sostiene e ci crocifigge, portandoci ogni giorno sul campo di battaglia dove ieri abbiamo perso ma che, nel sole di un'altra giornata, ci sembra nuovamente un terreno di conquista; e anche se domani moriremo, il desiderio ci fa erigere imperi destinati a diventare polvere, come se la consapevolezza che presto cadranno non riguardasse la sete di edificarli ora; ci infonde l'energia di volere sempre quello che non possiamo possedere e ci getta all'alba sull'erba disseminata di cadaveri, affidandoci fino alla morte progetti che appena compiuti subito rinascono. Ma è così estenuante desiderare incessantemente...
Muriel Barbery, L'eleganza del riccio