
giovedì 22 gennaio 2009
Pamela.

mercoledì 7 gennaio 2009
Cappuccetto bianco.
"Mai vista tanta neve."
Bruno Munari, Cappuccetto bianco.
lunedì 5 gennaio 2009
Dedicato a tutti quelli che se ne sono andati.

Non è che mi faccia male. Non provoca nessun dolore. Ogni volta che tira dei calci si sente solo un rumore sordo, un rumore che forse finirà prima o poi anch'esso per scomparire come è scomparso tutto il resto. Ma in quell'aereo della Lufthansa nell'aeroporto di Amburgo, tutte queste immagini hanno continuato a sferrarmi dei calci, più a lungo delle altre volte e con più forza che mai. Svegliati, sforzati di capire! E' per questo che sto scrivendo. Sono uno di quelli che per capire le cose ha asssolutamente bisogno di scriverle".
Haruki Murakami, Tokyo blues.
domenica 4 gennaio 2009
La magica medicina.
Mi serve una magica medicina. Forse potrei chiamare il mio amico Giorgino, che è così bravo con le pozioni, ma poi lui ci metterebbe dentro il lucido per le scarpe che non ha un buon sapore. Questa magica medicina dovrebbe riuscire a storcigliarmi le budella, a farmi passare la fame e il sonno di questi giorni indolenti, a rendermi scattante e pronta per l'anno nuovo. Io ci metterei: corno di rinoceronte per infilzare le difficoltà, pelo di lupo per trovare i momenti per pensare e stare un po' da sola, occhi d'aquila per vedere lontano, ali di gabbiano e coda di balena per viaggiare per mare e per terra. E anche carne tenera di agnello. Però poi dovrebbero morire un sacco di animali, per fare questa medicina, e mi sentirei in colpa per tutto l'anno. Mi accontento di una tisana e mi metto al lavoro.
venerdì 2 gennaio 2009
Cinquantaquattro. Santa Lucia di miele e di sale.

Bene, sdraiati, mi ha detto, e spogliati.
Ha aperto la credenza, ha tirato fuori il barattolo del miele, ha preparato un intruglio con olio e sale grosso e una calda colata dolce, morbida e appiccicosa mi ha sommerso dai capelli ai piedi. E’ una brava massaggiatrice, santa Lucia. Mi sono addormentata e ho sognato di essere un’ape.